Home
Biography
blog
Books
chords
discography
dylan
dylan tribute
foto
Hb
Krundaals
Links
literature
london
lyrics
chords
Mr. Antondjango's Band
mp3
music
pepe
Video
pics
politics
religion
School

Mail Me!!!

 

 

Lorenzo,
non saprei da dove cominciare, per parlare di Like A Rolling Stone.

 

Ti faccio un velocissimo Bignami:

 

*Like A Rolling Stone* (LARS, in gergo), rappresento’ la svolta di Dylan da acustico ed elettrico; ma non solo per lui, senno’ non sarebbe tanto importante.

Quando nel ’66 a Manchester lui e la sua band furono insultati dal pubblico che si aspettavano un folk fatto con la chitarra acustica e senza gruppo, Dylan si giro’ verso i ragazzi e grido’  *Play Fucking Loud!* (Suonate forte, cazzo!).

Levon Helm (The Band) fece partire il pezzo con un colpo di rullo che da allora e’ chiamato *il colpo di fucile che ha dato inizio alla storia del rock*

Senti un sample qui:
(cliccando sull’icona del penultimo disco, cioe’ il *Live 1966*)

http://bobdylan.com/songs/rolling.html

 

Ma al di la’ del fatto di costume e dell’importanza storica, LARS e’ anche un pezzo che segna perfettamente il confine tra il classico ed il moderno, tra Elvis ed i Sex Pistols, tra il folk ed il rock.

Parte come *Louie Louie* e va a finire come *La Bamba* e la progressione degli accordi fatta  insieme al basso e’, oltre che entusiasmante, anche rivoluzionaria.

Non l’aveva usata nessuno fino ad allora e quello che qualche anno dopo faranno i vari Purple e compagnia bella avra’ per sempre in LARS il suo archetipo massimo.

Ascolta la versione originale (spesso si sentono solo le cover) qui:

( Stavolta clicca sull’icona del primo disco, la versione in studio)

http://bobdylan.com/songs/rolling.html

 

Tieni inoltre conto che LARS ha uno dei testi piu’ acri, aspri e cattivi mai scritti.

E’ gia’ presente in molte antologie e sono convinto che lo sara’ sempre di piu’.

Se non hai dimestichezza con l’inglese, prova ad ascoltare la splendida cover che ne han fatto gli Articolo 31, in cui il testo e’ stato reso perfettamente:

http://www.pensieriparole.it/testicanzoni/autore/A/Articolo_31/Come_una_pietra_scalciata

 

Un ultimo link a cose che lui stesso ha detto di se’ stesso e del riconoscimento di LARS come canzone del secolo:

http://www.feltrinelli.it/SpecialiLibriInterna?id_spec=1033

…..e per ora basta cosi’.

Se vuoi ti dico quello che vuoi di LARS, per me parlare di queste cose e’ piacere puro.

 

PS

Domani pensero’ a te quando la faremo live!

 

 

[quote]

fermenti ha scritto:

Riguardo la presunta novità...quando citi la famosa sequenza di accordi, sì è una bella trovata...ma vuoi che nessuno prima abbia mai provato ad armonizzare la scala di do maggiore e mettere in fila gli accordi?

[/quote]

 

In senso stretto certo che era gia’ stato fatto.

Ovvio che chiunque avesse suonato prima di Dylan avesse gia' sperimentato tutto, certo.

I Beatles in *Please Please me* e Eric Burdon e gli Animals in *House of the Rising Sun* tanto per restare a pochi anni prima.

Ma pensa a cosa hanno scritto Bach e Gershwin, altro che qualche scala discendente.

Gershwin si era addirittura fatto il bending, il vibrato ed il puping 50 anni prima di Jimi!!!

Ma il fatto che una cosa non sia stata *inventata* ma solo *scoperta*, in questo caso specifico applicata ad un genere e resa pubblica, non toglie grandezza all’artista.

Anche il rock’n roll esisteva prima del ’55, se intendiamo il giro classico delle 12 battute [dox4,fax2,do x2, solx1 fa x1,dox1,solx1].

Ma se non ci fosse stato Bill Haley and The Comets a farlo diventare *Rock Around The Clock* il R’nR non sarebbe nato (perlomeno non sarebbe nato quella volta li’)

Anche usare due accordi distorti e cantarci sopra in modo sguaiato esisteva prima del ’78, (in Italia lo faceva un certo Ugolino), ma se non fossero arrivati i Sex Pistols, il punk non avrebbe mai visto la luce.

Si puo’ continuare *ad libitum*, vale per l’hip hop, per il grunge, il country e quindi anche per il rock.

Che prima del ’65, fidati, esisteva come Rock + *and roll* ma non come *rock* generico, cioe’ la musica popolare che prende le  melodie semplici del folk, prende la struttura strofa-ritornello-assolo della musica leggera, aggiunge chitarre elettriche ed una base ritmica basata su basso e percussioni e non su un tappeto di rullo e charleston distante ed indistinto (ascolta i Beatles prima del ’64, tipo Twist and Shout e poi quelli del ’68, tipo *Get Back* o *Come Together*) e la fa diventare una cosa che assomiglia ai Beatles ma non e’ piu’ *beat*.

Tutto questo lo si deve, piaccia o non piaccia, a Bob Dylan e, nello specifico, a *Like A Rolling Stone* che e’la prima vera canzone rock della storia.

Puo’ non piacere, ma il merito storico che ha non gli puo’ essere negato.